MATTINATA

Un viaggio nel Gargano tra spiagge da sogno, orchidee e tracce del passato

Se per le vostre vacanze in Puglia cercate mare cristallino e natura incontaminata, Mattinata è la meta che fa per voi. Situata a sud del Promontorio del Gargano, la cittadina è adagiata su due colli, Coppa Madonna e Castelluccio, circondata a sud dal Monte Saraceno, a nord dal Monte Sacro e a est da una vasta piana di uliveti e dal mare Adriatico, rappresentando così un terrazzo naturale da cui si può ammirare un incantevole paesaggio.

 

Più volte insignita della Bandiera Blu grazie alla limpidezza delle sue acque, Mattinata vanta uno dei tratti di costa più belli del Gargano: a solo un chilometro dal centro abitato troverete, infatti, lunghe spiagge di ciottoli chiari.

 

Nota in epoca romana con il nome di “Matinum”, è chiamata oggi la “Farfalla bianca del Gargano”, per la curiosa forma del centro abitato. Da non perdere la visita al suo centro storico che si contraddistingue per le sue tipiche casette bianche che hanno mantenuto quasi intatte le caratteristiche strutturali di un tempo con scalinate in pietra, stradine strettissime ed eleganti palazzi storici.

 

Mattinata è anche una destinazione molto frequentata dagli appassionati di botanica grazie alla presenza nel suo territorio di una grandissima varietà di orchidee spontanee, e dagli amanti della buona tavola che qui possono gustare tantissime prelibatezze della gastronomia locale legata alla tradizione contadina.

 

La costa, che va da Mattinata a Vieste è tra le più belle di tutta la Puglia. Ricca di bianche falesie, faraglioni, grotte marine, calette nascoste, qui avrete l’impressione di essere giunti in un angolo di paradiso. In questo tratto di costa si trovano alcune delle spiagge più belle di tutto il Gargano tra cui:

 

  • la Spiaggia di Vignanotica, ideale per chi vuole vivere il contatto con la natura. La baia, racchiusa tra la riserva faunistica di Santa Tecla e la riserva naturale di Monte Barone, è famosa per il suo litorale di ghiaia e ciottoli, bagnato da un mare cristallino, e per la sua alta e bianca falesia che da metà pomeriggio lascia la spiaggia all’ombra. Viene chiamata anche Baia dei Gabbiani per la grande presenza di questi uccelli. Situata a circa 20 km da Mattinata, si raggiunge percorrendo la strada provinciale SP 53 Mattinata-Vieste, da cui parte una stradina che continua per circa 3 km nella natura.

 

  • la Baia delle Zagare, detta anche Baia dei Mergoli o dei Faraglioni. Per la sua bellezza è diventata ormai un’icona del turismo nel Gargano. Situata a 12 km da Mattinata in direzione Vieste, comprende due spiagge, separate tra loro da un’alta falesia calcarea, di soffice sabbia chiara mista a ghiaia, lambite da un mare cristallino che sfuma dall’azzurro al turchese. A dominare la baia sono i due imponenti faraglioni che emergono dal mare, a pochi metri dalla riva: l’Arco di Diomede e Le forbici. Questa baia in primavera è intrisa dal profumo delle zagare, i fiori di limone cui deve il nome. Per accedere al tratto di spiaggia libera occorre possedere il pass giornaliero rilasciato gratuitamente dal Comune di Mattinata (che concede un massimo di 30 pass al giorno). L’altra via di accesso è quella marittima, attraverso appositi battelli.

 

  • La Baia di Mattinatella è vicina al centro di Mattinata ed è facilmente raggiungibile percorrendo la Provinciale che collega Vieste a Mattinata. E’ una bellissima spiaggia di sabbia e ciottoli inserita in un tratto di costa alto e roccioso circondato da alte rocce ricoperte di pini. Il mare, con fondali digradanti, sfuma dall’azzurro al turchese, mentre la spiaggia offre tratti completamente liberi alternati a tratti ben attrezzati.

 

Le orchidee spontanee ogni anno attirano a Mattinata studiosi e appassionati di tutto il mondo. È in questo territorio, infatti, che sono state censite 65 delle 88 specie di orchidee spontanee che vivono sul Gargano (su circa 230 specie presenti complessivamente in Italia e circa 500 in Europa), facendo così del Gargano il distretto botanico più importante d’Europa. Questi splendidi fiori, dalla straordinaria ricchezza cromatica e dalle forme più insolite, si possono ammirare soprattutto in primavera, magari durante una delle tante escursioni guidate lungo il sentiero verso Monte Sacro.


Il centro storico di Mattinata, detto anche “Junno”, presenta ancora alcune tracce delle cosiddette “pagghiére” o “pagliai”, le abitazioni risalenti al XVIII secolo costruite in pietra a secco e simili ai trulli di Alberobello. Da vedere anche all’interno del borgo antico l’imponente Palazzo Mantuano, costruito nel 1840 e ora sede della Biblioteca Comunale, e l’elegante Palazzo Barretta, edificato agli inizi del ‘900 e oggi sede del Municipio.

 

Il Monte Saraceno, situato a circa 5 km a Sud dal centro abitato di Mattinata, è un sito di grande importanza archeologica oltre che paesaggistica. Questo monte affacciato a picco sul mare, infatti, è sede di una Necropoli con ben 500 tombe incavate nella roccia, di cui numerosi reperti sono conservati nel museo civico di Mattinata e presso quello di Manfredonia. Le tombe, con la loro forma a utero che simboleggia il ritorno alla vita prenatale, rappresentano una delle più importanti testimonianze della civiltà dauna. Le tombe erano coperte dalle note “Stele Daune”, le grosse lastre di pietra riportanti teste, scudi e falli in base all’importanza del defunto. Per raggiungere la necropoli di Monte Saraceno dovete percorrere la Strada Statale 89 Manfredonia – Mattinata, fino alla diramazione di Sellino Cavola. Da qui lasciate l’auto e continuate a piedi per circa 1 km lungo una strada sterrata panoramica che offre una splendida vista sulla Piana di Mattinata e che conduce fino all’estremità del Monte.

 

Il Monte Sacro, situato a circa 8,4 km a Nord di Mattinata, con i suoi 874 metri sul livello del mare, è la vetta più alta di tutto il Gargano orientale. Qui potrete ammirare i ruderi dell’Abbazia Bendettina della Santissima Trinità, un complesso composto da una chiesa a tre navate risalente al 1058 e un convento in stile romanico. Al suo interno vi era una cappella dedicata a San Michele Arcangelo e un battistero a pianta quadrata. L’Abbazia si può raggiungere soltanto attraverso un sentiero che si inerpica per la montagna.

 

Villa Agnuli, situata a ridosso del porto di Mattinata, in località Agnuli, merita senza dubbio una visita. Si tratta di una villa romana risalente al I secolo a.C. da cui sono emerse testimonianze di strutture dedicate alla conservazione dell’olio e del vino, che confermano l’uso storico della coltura dell’ulivo e della vite in questo territorio.

 

Il Museo Civico, nel centro storico di Mattinata, dal 1982 conserva reperti (tra cui anelli, spille, bronzi, vasi, fibule e sculture) provenienti dalla necropoli daunia del Monte Saraceno (VII-VI sec. a.C.). Nel cortile invece sono custoditi due enormi blocchi di pietra dove si possono osservare le impronte di dinosauri che, insieme alle altre impronte di dinosauri ritrovate nella zona di San Nicandro Garganico, stanno contribuendo a riscrivere la storia geologica del Gargano. Potrete visitare il Museo dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 12.30, e il mercoledì, venerdì, sabato e domenica anche nel pomeriggio, dalle 16.00 alle ore 19.30.


Eventi

  • Festa patronale di Santa Maria della Luce: dal 14 al 16 settembre
  • Festa di San Matteo: 21 settembre
  • Festa della Madonna Incoronata: ultimo sabato di aprile
  • Premio Ambiente Faraglioni di Puglia: in estate



 

Le altre località